Gli ex-minimi, cioè i contribuenti che fino al 2011 hanno applicato il regime agevolato ed a partire dal gennaio 2012 ne sono usciti per obbligo o per opzione sono esclusi dagli studi di settore; ai fini dell’esclusione dovranno indicare il codice 12 nel modello Unico a prescindere dal regime ora utilizzato.
- Articolo pubblicoModello 730/2013: si è chiesta una proroga per la presentazione
La presentazione del modello 730/2013 ai CAF entro la fine del mese potrebbe subire una proroga, vista la richiesta avanzata dalla Consulta nazionale dei CAF, a seguito dell’effetto delle ultime novità introdotte in tema di IMU, e per venire incontro a quei contribuenti che hanno già pagato l’imposta sull’abitazione principale portandola in compensazione del 730 prima della sospensione dell’acconto di giugno disposta dal Governo.
- Articolo pubblicoIMU: pubblicati i codici per il versamento sugli immobili ad uso produttivo
La risoluzione 33/E del 21 maggio 2013 istituisce i codici per il versamento IMU sugli immobili produttivi a destinazione speciale. Nel caso in cui il pagamento debba essere effettuato con il modello F24, i due codici utili sono: 3925, per la quota calcolata secondo l’aliquota ordinaria dello 0,76%, e 3930, per l'eventuale incremento stabilito dal comune in cui è situato l’immobile. Nel caso in cui il versamento debba essere effettuato attraverso il modello F24 EP i codici sono: 359E, per l’importo calcolato con l’aliquota standard, e 360E, per l’addizionale decisa dal comune. I due codici tributo 3925 e 359E saranno utilizzati anche per i fabbricati rurali ad uso strumentale classificati nel gruppo catastale D. Restano validi i codici tributo 3913, istituito con risoluzione 35/E del 2012, e 350E, istituito con risoluzione 53/e del 2012, n. 53/E, che continuano a dover essere utilizzati per il versamento dell’IMU relativa ai fabbricati rurali ad uso strumentale diversi da quelli classificati nel gruppo catastale D.
- Articolo pubblicoProfessioni: debiti contributivi con prescrizione decennale
La Corte di Cassazione, con la sentenza 11725 del 15 maggio 2013, ha stabilito la prescrizione decennale per i contributi dovuti dagli avvocati alla Cassa di previdenza forense anche nel caso di presentazione di una dichiarazione non veritiera. Il termine prescrizionale, invece, non decorre unicamente nel caso di omessa presentazione della comunicazione. I giudici hanno ritenuto di dare seguito all'orientamento secondo cui l'articolo 19 della legge di riforma del sistema previdenziale forense (n. 576/1980) “individua un distinto regime della prescrizione in argomento, a seconda che la comunicazione dovuta da parte dell'obbligato, in relazione alla dichiarazione di cui agli art. 17 e 23 della stessa legge, sia stata omessa o sia stata resa in modo non conforme al vero, riferendosi solo al primo caso l'ipotesi di esclusione del decorso del termine prescrizionale decennale, mentre, in ordine alla seconda fattispecie, il decorso di siffatto termine è da intendersi riconducibile al momento della data di trasmissione all'anzidetta Cassa previdenziale della menzionata dichiarazione”.
- Articolo pubblicoBonus riassunzioni
È stato diffuso il decreto direttoriale 264 del Ministero del Lavoro che prevede incentivi per le assunzioni di disoccupati. Il bonus è concesso a condizione che l'azienda garantisca interventi di formazione professionale. Il beneficio è di 190 euro mensili per dodici mesi a fronte di un'assunzione a tempo indeterminato e per un massimo di sei mesi se il contratto è a tempo determinato. La procedura per l'invio delle domande da parte dei datori sarà definita dall'Inps entro il prossimo 19 giugno.
- Articolo pubblicoIRAP e impresa familiare
La Corte di Cassazione tratta ancora il tema IRAP. Nella sentenza n. 11157 del 10 maggio 2013, ha stabilito che l’imprenditore, che esercita la propria attività sotto forma di impresa familiare, è soggetto passivo IRAP. Nell’impresa familiare si esercita una collaborazione che crea valore aggiunto ulteriore rispetto a quello che il titolare dell’impresa conseguirebbe con il solo apporto lavorativo personale. Pertanto, coloro che si avvalgono in modo non occasionale del lavoro altrui, anche se esercitano l’attività sotto forma di impresa familiare devono presentare la dichiarazione IRAP ed effettuare il relativo versamento dell’imposta.
- Articolo pubblicoTARES: pronto il bollettino di conto corrente
Il MEF ha approvato (con decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 116 del 20/05/2013) i modelli di bollettino di conto corrente postale per il versamento della TARES.
- Articolo pubblicoIVA: le regole per la fatturazione differita
Ancora dubbi sulla fatturazione differita prevista dalle nuove norme sulla fatturazione entrate in vigore lo scorso 1° gennaio. In materia l'Agenzia delle Entrate è intervenuta con la circolare 12/E/2013, ma è ancora necessario un intervento interpretativo. La fatturazione differita è stata estesa ai servizi prestati nei confronti di un medesimo committente nell'arco di un mese solare, ma non è chiaro se possa essere applicabile anche in presenza di una singola prestazione; ed ancora, non è data alcuna indicazione in ordine all'idonea documentazione a cui dovrebbe essere subordinata la fatturazione differita dei servizi, con la conseguenza che non dovrebbe essere necessaria una documentazione apposita, potendo ritenersi sufficienti la corrispondenza commerciale o la contrattualistica usata per la formalizzazione dell'accordo sul piano commerciale.
- Articolo pubblicoNuove istruzioni per Unico 2013
Il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 20 maggio 2013 aggiorna le istruzioni di: Unico 2013-ENC, Consolidato nazionale mondiale 2013, Irap 2013 Unico 2013-SP e Unico 2013-SC.
- Articolo pubblicoStudi di settore: nessun accertamento per i contribuenti "anziani"
La sentenza 249/01/13) della Commissione Tributaria di Roma esonera i contribuenti in età avanzata all’accertamento degli studi di settore. In particolare, l’attività d’impresa esercitata da persona anziana, titolare di trattamento pensionistico e con utilizzo di beni strumentali ormai obsoleti, non può essere assoggetta ad accertamento con gli studi di settore.
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